Domicilio digitale: pubblicate le Linee guida per l'Indice Nazionale dei Domicili Digitali

Pubblicato il 21 settembre 2021 • Cittadinanza Digitale

Sono in vigore le Linee guida dell’Indice nazionale dei domicili digitali delle persone fisiche, dei professionisti e degli altri enti di diritto privato non tenuti all’iscrizione in albi, elenchi o registri professionali o nel registro delle imprese (INAD), di cui all’art. 6-quater del Codice dell’Amministrazione Digitale-CAD.

Le Linee guida, realizzate da AgID in collaborazione con l’Ufficio legislativo del Ministro per l’innovazione e la transizione al digitale e con il supporto del Dipartimento per la trasformazione digitale, riguardano cittadini, professionisti e enti di diritto privato non tenuti all’iscrizione in albi, elenchi o registri professionali o nel registro delle imprese (ad esempio tributaristi, amministratori di condominio, ecc.), e definiscono le regole e le funzionalità disponibili per l’elezione, la modifica e la cancellazione del domicilio digitale nell’elenco INAD.

Il domicilio digitale è l’indirizzo elettronico eletto presso un servizio di posta elettronica certificata (di seguito PEC) o un servizio elettronico di recapito certificato qualificato, come definito dal Regolamento eIDAS, valido ai fini delle comunicazioni elettroniche aventi valore legale ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera n-ter del CAD.

Possono eleggere il proprio domicilio digitale mediante registrazione nell’INAD:

  1. le persone fisiche che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e che abbiano la capacità di agire;
  2. i professionisti che svolgono una professione non organizzata in ordini, albi o collegi ai sensi della legge n. 4/2013;
  3. gli enti di diritto privato non tenuti all’iscrizione nell’INI-PEC.