Atti Generali

Ultima modifica 25 novembre 2021

Statuto

  • Statuto Comunale - Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 53 del 09-11-2009 e successivamente modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 76 del 22-11-2012

Regolamenti

Istituzione

Ambiente

Arte e cultura

Associazioni

Casa

PUC Agosto 2005

Piano Particolareggiato Zona A

IMU

Cittadini e vita pubblica

Economia e investimenti

Istruzione e formazione

Lavoro e carriera - Attività produttive e Impresa

Personale

Politiche sociali

  • Programma sperimentale per la realizzazione di interventi di contrasto alle povertà estreme - II annualità

Scienza, tecnologia e innovazione

Sport e tempo libero

Tasse e tributi

Trasporti e infrastrutture

Codici

Codice disciplinare e codice di condotta

Linee guida

Media e informazione

Il simbolo istituzionale è approvato dal consiglio comunale nello statuto e i file per la stampa sono disponibili sul sito per il download. L'utilizzo del simbolo comunale su materiale promozionale di eventi e prodotti editoriali deve essere espressamente autorizzato dall'ente e deve essere riportato esattamente come indicato nelle linee di utilizzo e nelle dimensioni adeguate al coinvolgimento dell'ente. Ogni uso improprio del simbolo istituzionale è severamente vietato.

Il simbolo in uso per rappresentare il comune di Guspini è attualmente ricavato dal gonfalone istituzionale:
il gonfalone attualmente in uso è stato deliberato nel 1956 con atto n. 172 e approvato dal consiglio dei ministri con la seguente blasonatura:

Tagliato; nel primo di rosso ad un maglio e una piccozza di argento posti in croce di sant’Andrea e passante verticalmente nella legatura della candela da minatori ed una fiaccola accesa anch’essa d’argento; nella seconda di azzurro, ad un aratro di legno, dal vomero in argento sulla campagna di verde coi segni esterni del comune consistente in gonfalone tagliato di bianco e rosso.
A questo vanno aggiunti gli elementi araldici comunali (segni esterni del comune):
la corona di Comune che l'art. 97 del Regolamento per la Consulta Araldica, approvato con il R. D. 7 giugno 1943, n. 652 così prescrive:, è formata da un cerchio d'argento aperto da quattro pusterle (tre visibili) con due cordonate a muro sui margini, sostenente una cinta aperta da sedici porte (nove visibili) ciascuna sormontata da una merlatura a coda di rondine, il tutto d'argento e murato di nero”.
Le armi disegnate su scudo sannitico moderno di proporzioni 7 moduli per 9..
In basso un serto aperto composto due rami di quercia con ghiande e di alloro con bacche, il tutto al naturale, fra loro decussati sotto la punta dello scudo e annodati da un nastro rosso.

Il simbolo così descritto, è stato recentemente ridisegnato percorrendo la strada, già battuta da molte amministrazioni italiane, che mira alla conservazione degli elementi araldici storicamente associati al gonfalone, ridisegnandoli in funzione dell’esigenza di leggibilità dettate dalle moderne pratiche di comunicazione.

Il corretto uso del simbolo istituzionale è riportato nelle linee guida per l'identità visiva del Comune di Guspini che riportano anche il percorso iconografico e concettuale seguito nella fase di restyling.

  • Linee guida per l'uso dell'identità visiva istituzionale del Comune di Guspini
  • Files per la stampa