Portale di Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Ultima modifica 6 settembre 2021

Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del Testo Integrato in Tema di Trasparenza (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019.

Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s). Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’odine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie

3.1.a Gestori del Servizio

Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti;

Tariffe e rapporti con gli utenti

Comune di Guspini

Raccolta e trasporto rifiuti - Lavaggio strade

Cosir Srl

  • P.IVA: 02447920923
  • Via Poli 29 • Roma
  • Tel: 06/69200638
  • Sede Amministrativa Via Nuoro 76b - Cagliari
  • Tel: 070/684415
  • Fax: 070/6403927
  • email: info@cosir.org
  • PEC: cosir@pec.it
  • sito web: https:www.cosir.org

3.1 b) Recapiti

Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l’invio di richieste di informazioni, segnalazione di disservizi e reclami nonché, ove presenti, recapiti e orari degli sportelli fisici per l’assistenza agli utenti;

Tariffe e rapporti con gli utenti

Servizio Entrate

Tutte le denunce e le richieste possono essere consegnate con una delle seguenti modalità:

  • a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Guspini in via Don Minzoni n. 10 (per gli orari rivolgersi al centralino al numero 070/97601)
  • a mezzo posta (si consiglia raccomandata con ricevuta di ritorno) al seguente indirizzo:Comune di Guspini - Via Don Minzoni n. 10 - 09036 Guspini (SU)
  • a mezzo posta elettronica certificata (PEC) scansionando e allegando (con file di tipo PDF), il modulo firmato, il documento di identità fronte-retro (se necessario) e tutta la documentazione richiesta all'indirizzo: protocollo@pec.comune.guspini.su.it (vedi guida scansioni con smartphone)

Servizio Ecologia, Ambiente ed Agricoltura

3.1 c) Modulistica Reclami

Modulistica per l’invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile;

La modulistica per i reclami è disponibile sul sito della Cosir

3.1 d) Calendario e orari di raccolta

Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell’utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione;

Il calendario raccolta rifiuti è consultabile anche sull'Applicazione per smartphone dell'Ente disponibile per Android e iOS. Scaricare "Municipium" e selezionare il comune di Guspini. Tramite l'applicazione è possibile anche impostare delle notifiche che avvisano giornalmente sulla tipologià di rifiuto oggetto della raccolta per il giorno in questione.

3.1 e) Campagne Straordinarie

Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta;

  • Attualmente non sono state previste campagne straordinarie

3.1 f) Istruzioni per un corretto conferimento

Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto;

3.1 g) Carta della qualità del servizio

Carta della qualità del servizio vigente

3.1 h) Percentuale di differenziata

Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell’ambito territoriale in cui è ubicata l’utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso, calcolata come indicato all’Articolo 10, commi 10.1 e 10.2;

3.1 i) Calendario e orari pulizia strade

Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure, ove il servizio medesimo non sia oggetto di programmazione, frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta;

3.1 j) Regole per il calcolo della tariffa

Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili;

Il D.P.R. n. 158/1999 detta gli specifici criteri per l'individuazione del costo del servizio di gestione dei rifiuti utili per la determinazione della tariffa, almeno in via transitoria. L’elaborazione delle tariffe, in adesione alle norme del predetto decreto, avviene secondo il cosiddetto metodo normalizzato.
Se si esaminano le modalità di determinazione della TARI, è possibile individuare le componenti di costo stabilite dalla norma richiamata. In particolare:

  1. una quota, calcolata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti, riferiti agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti (costi fissi);
  2. un’altra quota rapportata alle quantità di rifiuti conferiti dagli utenti, al servizio fornito e all’entità dei costi di gestione, con la finalità di raggiungere la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio (costi variabili)

L’articolazione delle tariffe prevede la suddivisione degli utenti in due macroclassi: utenze domestiche ed utenze non domestiche.
Ad ogni categoria vengono attribuiti specifici coefficienti stabiliti dalla legge che misurano la potenzialità a produrre rifiuto, sia in rapporto ai costi fissi che in relazione a quelli variabili.
I predetti coefficienti sono distinti a seconda che la popolazione residente sia inferiore o superiore a 5.000 abitanti e per ognuna di queste viene stabilita una suddivisione su base geografica: Nord, Centro e Sud.
Per le utenze domestiche sono fissati dei coefficienti di adattamento Ka per la determinazione della quota fissa, e dei coefficienti di adattamento Kb per la quantificazione della quota variabile.
Per le utenze non domestiche sono attribuiti dei coefficienti Kc che misurano la potenzialità di produrre rifiuto utile per il calcolo della quota fissa, e dei coefficienti Kd in grado di determinare la quota variabile.
Le due categorie di utenze sono ulteriormente suddivise

  • le utenze domestiche sono articolate in sei categorie in base al numero dei componenti il nucleo familiare. L’ultima categoria include, in via residuale, i nuclei con sei o più componenti
  • le utenze non domestiche, il D.P.R. 158/99 ha riunito le diverse attività in categorie con omogenea potenzialità di produrre rifiuti, fissandone 30 per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, e 21 per gli altri Comuni.

Calcolo per le utenze domestiche:

Il calcolo si ottiene moltiplicando la quota fissa per i mq dell’immobile e al prodotto si aggiunge l’importo della parte variabile e sulla somma totale si calcola il 5% di tributo provinciale.

  • Importo parte fissa = superficie utile * tariffa fissa
  • Importo totale = Importo p. fissa + importo p. variabile
  • Importo Addizionale Provinciale = Importo totale arrotondato * 5% arrotondato matematicamente al centesimo di Euro
  • Importo Lordo totale = (Importo totale arrotondato) + (Importo tributo Provinciale)

Esempio di calcolo utenze domestiche
(famiglia composta da 2 componenti):

  • parte fissa TARI = 0,895702 euro (quota fissa) * 100 m² = 89,57 euro
  • parte variabile TARI = 119,255605 euro
  • quota provinciale = 0,05 * (89,57+119,255605) =10,44 euro
  • totale TARI = 89,57 + 119,26 + 10,44 = 219,27 euro

Calcolo per le utenze non domestiche:

Il calcolo si ottiene moltiplicando la quota fissa per i mq dell’immobile, la quota variabile per i mq dell’immobile, i due prodotti ottenuti si sommano e sull’importo totale si calcola il 5% di tributo provinciale.

  • Importo parte fissa = superficie utile * tariffa fissa
  • Importo parte variabile = superficie utile * tariffa variabile
  • Importo totale = Importo p. fissa + importo p. variabile
  • Importo Addizionale Provinciale = Importo totale arrotondato * 5% arrotondato matematicamente al centesimo di Euro
  • Importo Lordo totale = (Importo totale arrotondato) +  (Importo Addizionale Provinciale)

Esempio di calcolo utenze non domestiche:
(cat. 2.13 negozio di abbigliamento)

  • parte fissa TARI = 2,142697 euro (quota fissa) * 100 m² = 214,27 euro
  • parte variabile TARI = 2,361269 euro (quota variabile) * 100 m² = 236,13 euro
  • importo totale = (214,27+236,13) = 450,40 euro
  • importo tributo provinciale = 0,05* (214,27+236,13)= 22,52 euro
  • totale TARI = 450,40 + 22,52 = 472,92 euro

3.1 k) Eventuali riduzioni

Informazioni per l’accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste;

3.1 l) Atti approvazione tariffa

Estremi degli atti di approvazione della tariffa per l'anno in corso con riferimento all’ambito o ai comuni serviti;

  • deliberazione del Consiglio Comunale n.26 del 18.06.2020

3.1 m) Regolamento TARI

Regolamento TARI o regolamento per l’applicazione di una tariffa di natura corrispettiva emanato ai sensi dell’articolo 1, comma 668, della legge n. 147/13;

3.1 n) Modalità di pagamento ammesse

Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza di eventuali modalità di pagamento gratuite;

Pagamento con F24 semplificato precompilato (il pagamento con questo modello non comporta l’aggravio con commissioni aggiuntive)

3.1 o) Scadenze per il pagamento

Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all’anno in corso;

Scarica il documento "Piano di rateizzazione"

Sarà cura del personale addetto all'Ufficio Tributi elaborare e trasmettere gli avvisi per il pagamento della TARI nei confronti di tutti i soggetti che risultano iscritti e che non si sono cancellati dall’archivio dei soggetti tenuti al pagamento della tassa.

Si ricorda che è necessario presentare unaapposita dichiarazione, entro il 30 giugno dell'anno successivo all'occupazione o detenzione dell'immobile, all'Ufficio Tributi utilizzando la modulistica di seguito riportata che resterà valida fino alla presentazione di una nuova dichiarazione di variazione o cessazione dell'occupazione/detenzione dell'immobile.

  • Denuncia Utenze Domestiche
  • Denuncia Utenze Commerciali
  • Comunicazione per immobili inutilizzati

Utenze Domestiche

Le Persone Fisiche che utilizzano l'immobile come Utenza Domestica devono compilare il modulo di Denuncia Utenze Domestiche

La tariffa viene calcolata sulla base del numero dei componenti del nucleo familiare. A questo proposito si fa presente che:

  • per le persone residenti nel Comune di Guspini viene preso come riferimento il numero dei componenti del nucleo famigliare risultante all'Anagrafe
  • per le persone non residenti viene preso come riferimento numero 1 componente, con la possibilità di dichiarare il numero del componenti del proprio nucleo famigliare nel comune di residenza
  • per le persone residenti nel Comune di Guspini che occupano o detengono immobili oltre a quello utilizzato come abitazione di residenza, il numero dei componenti presi come riferimento per il calcolo della TARI è "1

La Cessazione (es. per fine contratto di affitto) è soggetta a obbligo dichiarativo mediante la compilazione del modulo Denuncia Utenze Domestiche 

La Cessazione nel caso in cui l'immobile sia privo di arredi e allacci alle utenze e non vi sia alcuna persona residente anagraficamente, e deve essere presentata con il modello di Comunicazione per immobili inutilizzati con allegata la copia dell’ultima bolletta dell’energia elettrica (dalla quale si evince la dicitura “ultima bolletta”) e la copia della richiesta di slaccio acqua ad Abbanoa

Utenze non domestiche

Per gli immobili utilizzati ai fini di una Attività Commerciale deve essere presentata la Dichiarazione TARI Utenze Non Domestiche.

La Cessazione dell'occupazione/detenzione deve essere dichiara mediante l’utilizzo del modulo Dichiarazione TARI Utenze Non Domestiche.

Nel caso in cui la superficie occupata dall’attività commerciale da cessare, sia parte della propria abitazione, tale superficie va computata in aggiunta a quella dell’abitazione. In questo caso è necessario eseguire una denuncia di variazione, utilizzando il modulo Dichiarazione TARI Utenze Domestiche

Tutte le denunce e le richieste possono essere consegnate con una delle seguenti modalità:

  • a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Guspini in via Don Minzoni n. 10 (per gli orari rivolgersi al centralino al numero 070/97601)
  • a mezzo posta (si consiglia raccomandata con ricevuta di ritorno) al seguente indirizzo:Comune di Guspini - Via Don Minzoni n. 10 - 09036 Guspini (SU)
  • a mezzo posta elettronica certificata (PEC) scansionando e allegando (con file di tipo PDF), il modulo firmato, il documento di identità fronte-retro (se necessario) e tutta la documentazione richiesta all'indirizzo: protocollo@pec.comune.guspini.su.it (vedi guida scansioni con smartphone)

3.1 p) Informazioni per omesso pagamento

Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l’indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l’utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell’importo dovuto;

Art. 32 Regolamento Tari
1. Il Comune riscuote la Tari dovuta in base alle dichiarazioni inviando ai contribuenti, anche per posta semplice, inviti di pagamento che specificano per ogni utenza le somme dovute per tributo e addizionale provinciale, suddividendo l’ammontare complessivo in un numero di rate e con scadenze stabilite dal Consiglio Comunale in base alle normative in vigore.
2. La Tari per l’anno di riferimento è versata al Comune mediante modello di pagamento unificato, di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, o altri mezzi di pagamento previsti dalla normativa vigente.
3. Al contribuente che non versi alle prescritte scadenze le somme indicate nell’invito di pagamento è notificato, anche a mezzo raccomandata A.R. e a pena di decadenza entro il 31 dicembre del quinto anno successivo all’anno per il quale il tributo è dovuto, avviso di accertamento per omesso o insufficiente pagamento. L’avviso indica le somme da versare in unica rata entro sessanta giorni dalla ricezione, con addebito delle spese di notifica, e contiene l’avvertenza che, in caso di inadempimento, si applicheranno le sanzioni previste dalla normativa vigenti. Le somme liquidate o accertate dal Comune, se non versate entro i termini prescritti, salvo che sia emesso provvedimento di sospensione, sono riscosse coattivamente secondo le disposizioni normative vigenti. 

3.1 q) Segnalazioni errori importi

Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all’utente o alle caratteristiche dell’utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rimborsi, liberamente accessibile e scaricabile;

Vi invitiamo a verificare che i dati concernenti la superficie (mq), il numero di componenti del nucleo familiare (per le utenze domestiche) egli estremi catastali siano corretti; qualora non fossero corrispondenti o risultassero assenti, è necessario comunicare tempestivamente all’Ufficio Tributi del Comune i dati esatti.

Ricordiamo che per la TARI deve essere presentata regolare dichiarazione sia per denunciare l'inizio dell'occupazione/detenzione di un immobile, sia per le successive variazioni/cessazioni. (vedi sezione 3.1 o)

Di seguito sono disponibili i moduli per:

Tutte le denunce e le richieste possono essere consegnate con una delle seguenti modalità:

  • a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Guspini in via Don Minzoni n. 10 (per gli orari rivolgersi al centralino al numero 070/97601)
  • a mezzo posta (si consiglia raccomandata con ricevuta di ritorno) al seguente indirizzo:Comune di Guspini - Via Don Minzoni n. 10 - 09036 Guspini (SU)
  • a mezzo posta elettronica certificata (PEC) scansionando e allegando (con file di tipo PDF), il modulo firmato, il documento di identità fronte-retro (se necessario) e tutta la documentazione richiesta all'indirizzo: protocollo@pec.comune.guspini.su.it (vedi guida scansioni con smartphone)

3.1 r) Documenti di riscossione online

Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione;

Tutte le denunce e le richieste possono essere consegnate con una delle seguenti modalità:

  • a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Guspini in via Don Minzoni n. 10 (per gli orari rivolgersi al centralino al numero 070/97601)
  • a mezzo posta (si consiglia raccomandata con ricevuta di ritorno) al seguente indirizzo:Comune di Guspini - Via Don Minzoni n. 10 - 09036 Guspini (SU)
  • a mezzo posta elettronica certificata (PEC) scansionando e allegando (con file di tipo PDF), il modulo firmato, il documento di identità fronte-retro (se necessario) e tutta la documentazione richiesta all'indirizzo: protocollo@pec.comune.guspini.su.it (vedi guida scansioni con smartphone)

3.1 s) Comunicazioni ARERA

Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell’Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti; in tali casi il testo della comunicazione viene reso noto al gestore tramite il sito internet dell’Autorità e deve essere pubblicato sul sito internet dei soggetti di cui al precedente comma 2.2 entro 30 (trenta) giorni solari dalla pubblicazione sul sito internet dell’Autorità.