Guspini: il Terzo Paesaggio validato Forest Bathing Center per la terapia forestale
Last update: 9 aprile 2026, 16:19
Il Comune di Guspini è il primo in Europa ad aver ottenuto la validazione di FBC (Forest Bathing Center) applicata a un contesto di "Terzo Paesaggio". Fino ad oggi, infatti, ad ottenere tale riconoscimento erano stati esclusivamente parchi e foreste demaniali. Guspini è pertanto la prima infrastruttura sanitaria in Europa di Terzo Paesaggio, inteso come "verde funzionale" dotato delle caratteristiche biochimiche e fisiche necessarie per la prevenzione e la promozione della salute.
Guspini rappresenta un modello pilota europeo per l'integrazione tra pianificazione territoriale e salute pubblica, offrendo un presidio di terapia forestale accessibile a tutte le fasce d'età. La medicina preventiva, basilare per un'urbanistica della salute, con il suo paesaggio validato terapeutico, offre l’opportunità ai medici di prescrivere, assieme a cure e farmaci, delle integrazioni verdi: immersioni nel paesaggio terapeutico.
La validazione risponde oltre che al benessere della comunità anche alla crescente domanda di Turismo Pro-Age (Healthy Aging). Il Turismo Pro-Age integra il benessere psicofisico e la prevenzione attraverso attività rigenerative scientificamente validate, come le immersioni di Forest Bathing e la Forest Therapy. Tale approccio si estende anche alle aule verdi e agli uffici verdi dove si studia e si lavora immersi nel terzo paesaggio apportando benefici diretti alla salute.
MEDICINA PER L’AMBIENTE ALLA BASE DELLA PREVENZIONE DELLA SALUTE
La medicina ambientale, promossa con rigore scientifico da ISDE Italia (Associazione Medici per l'Ambiente), riconosce l'ecosistema come il principale determinante della salute umana. In quest'ottica, l'immersione nel Terzo Paesaggio e il suo utilizzo esteso anche per aule verdi e uffici verdi sono veri e propri strumenti di prevenzione primaria. L'esposizione e l’assimilazione di aria sana con il suo bioaerosol naturale agisce come un potente modulatore biologico: riduce lo stato infiammatorio sistemico, potenzia la risposta immunitaria e mitiga gli effetti dei contaminanti urbani. Integrare la natura spontanea e i relativi camminamenti su suolo organico all’interno dell’abitato e nei percorsi educativi e lavorativi significa passare da una medicina puramente riparativa ad una preventiva: alla salute circolare, dove la tutela dell'integrità ambientale a partire dal tessuto urbano diventa il primo e più efficace presidio terapeutico per la collettività.
Ed infatti il percorso di validazione del terzo paesaggio di Guspini affonda le sue radici in anni di studi sul campo associati alla formazione curata da Giuseppina Loria, medico ISDE (Associazione Internazionale Medici per l’Ambiente), specialista in Anestesia, Rianimazione, Tossicologia e Brain Trainer metodo @Mensana. La successiva qualificazione di "Forest Bathing Center" del Terzo Paesaggio di Guspini è il frutto di una rigorosa indagine strumentale e di un campionamento clinico condotti sul campo secondo i protocolli internazionali, realizzata dall'équipe tecnica dei medici di A.I.Me.F. (Associazione Italiana di Medicina Forestale).
Il Forest Bathing Center di Guspini: presidio di salute circolare e riserva di biodiversità
Il Forest Bathing Center di Guspini è composto dalle diverse aree verdi urbane e periurbane che, per le loro caratteristiche ambientali salutari, sono state validate come idonee per le immersioni di Forest Therapy e per la Medicina Forestale.
Il territorio di Guspini si trova nella Sardegna sud-occidentale, ai piedi del sistema collinare Monte Santa Margherita – Monte Linas. L’area è caratterizzata da una ricca vegetazione mediterranea, con specie tipiche come leccio, quercia da sughero, lentisco, mirto, erica, corbezzolo, ginepro, piante officinali e centinaia di piante spontanee di cui molte edibili, tipiche del Terzo Paesaggio urbano e sub-urbano.
Il “Terzo Paesaggio”, termine elaborato dall’agronomo francese Gilles Clément, indica quegli spazi naturali spontanei spesso trascurati o marginali, come terreni incolti, spazi verdi selvatici, aree dismesse e zone ricche di vegetazione naturale dove la biodiversità riemerge. Il Terzo Paesaggio di Guspini comprende aree verdi non urbanizzate all’interno del tessuto urbano, zone miste dal bosco al centro abitato (come il percorso da via Maria Lai alla zona industriale di Corte Semuccu) e giardini pubblici o privati con verde spontaneo.
Questi luoghi sono importanti riserve di biodiversità che conservano una grande varietà di suoli naturali e habitat favorevoli. Tale biodiversità sostiene un sistema di impollinazione naturale che contribuisce alla salute degli ecosistemi locali. Il Terzo Paesaggio di Guspini è un eccellente presidio di “salute circolare”, dove salute umana, vegetale e animale sono interconnesse.
MEDICINA FORESTALE: i benefici della Forest Therapy
La Forest Therapy (o “balneazione forestale”) è una pratica di benessere basata sull’immersione consapevole negli ambienti naturali, come boschi e altre tipologie di aree verdi. Nel caso di Guspini si tratta di balneazioni nel terzo paesaggio con percorsi immersivi di cammino lento o di stazionamenti anche da fermi in assoluto riposo.
La medicina forestale si basa sull'evidenza scientifica che dimostra come in determinati contesti ambientali caratterizzati da vegetazione e suoli integri ricchi di biodiversità, aria sana, un’alta densità di anioni (ioni negativi dell’aria e del suolo) e di composti di molecole volatili biogeniche (BVOC) le corrette pratiche di immersione di almeno un’ora per tre volte a settimana migliorino diversi parametri vitali.
La medicina forestale infatti è diffusa in molte parti del mondo e in diversi sistemi sanitari è riconosciuta contributo prezioso di integrazione a farmaci e cure attraverso le green prescrizioni (prescrizioni verdi). Tra i paesi più avanzati in tal senso troviamo Canada, Cina, Corea, Regno Unito e il Giappone dove la medicina forestale è nata 50 anni fa presso la Nippon Medical School di Tokyo grazie al team di ricerca composto da medici immunologi, diretto dal dott. Qing Li.
I medici possono prescrivere la medicina forestale secondo necessità clinica. È fondamentale disporre di personale specializzato (come i facilitatori A.I.Me.F.) e di luoghi sicuri in cui svolgere le immersioni ancor meglio se validati. Le evidenze cliniche (dati A.I.Me.F.) dimostrano molteplici benefici come:
- Sistema Immunitario e PNEI: stimolazione delle risposte del sistema psiconeuroendocrinoimmunologico (PNEI). Si osserva un innalzamento dei linfociti NK (Natural Killer), fondamentali per l'attivazione della sorveglianza contro cellule tumorali e virus.
- Metabolismo e Parametri Vitali: abbassamento della glicemia e miglioramento di omeostasi glicidica e sensibilità insulinica; riduzione della pressione sanguigna; riequilibrio della pressione a breve e medio termine; allenamento favorevole per il sistema cardiovascolare; attivazione del sistema nervoso parasimpatico, potenziamento dei processi anabolici e di recupero omeostatico.
- Salute Mentale e Funzioni Cognitive: liberazione dai pensieri ricorrenti (rimuginio e ruminazione mentale). Si riscontra un potenziamento dell’attività del lobo frontale cerebrale, con innalzamento della capacità di concentrazione, della lucidità mentale e del problem solving. Contrasta i meccanismi biologici e psicosociali legati agli stati e atteggiamenti depressivi e riequilibra il tono dell’umore.
- Gestione dello Stress e Benessere Generale: depotenziamento dei livelli di cortisolo plasmatico e salivare e dell'alfa-amilasi salivare, indicatori di una disattivazione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene. Attivazione dei processi di autoguarigione (processi omeostatici e allostatici) e rilassamento del sistema neuromiofasciale e muscolo-scheletrico. Stimolazione della consapevolezza e della connessione con se stessi. Risulta efficace nel contrasto all'insonnia e nell'aumento della percezione di benessere individuale.
Benefici anche nelle immersioni brevi
Anche protocolli più brevi apportano dei vantaggi dimostrati come:
- Capacità Cognitive: aumento della concentrazione (fino al 50% nel problem solving) e dell'attenzione.
- Sistema Endocrino: minore produzione di ormoni dello stress.
- Apparato Cardio-Circolatorio: regolarizzazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca.
- Sfera Emotiva: supporto concreto nella gestione della depressione e degli stati d'ansia.
- Sistema Nervoso: aumento dell'attività del sistema nervoso parasimpatico.
- Difese Naturali: incremento fino al 40% dell’attività dei linfociti NK.
Urbanistica della salute
Guspini ha intrapreso da diversi anni una serie di azioni di Urbanistica della salute culminate poi con la medicina forestale. La gestione di custodia e rispetto del territorio è attestata dalla misurabilità dei dati scientifici e dai relativi progetti apripista come:
- Consumo di suolo basso (circa il 2,9%).
- Elevata qualità dell’aria.
- Elevata qualità dell’acqua.
- Comune certificato “Pesticide Free” e primo in Italia ad aver certificato anche le aree industriali.
- Illuminazione pubblica: già 40 anni fa è tra i primi Comuni in Europa a intraprendere il percorso verso lo zero inquinamento luminoso.
- Primo Comune in Italia ad aver ospitato la formazione in medicina ambientale e tossicologia dell’abitare a cura dei medici ISDE dedicata ai progettisti.
- Terzo paesaggio diffuso: le numerose aree naturali di verde spontaneo di terzo paesaggio sono distribuite dentro, intorno e all’esterno dell’abitato con possibilità di camminamenti su suolo organico: marciapiedi verdi.
- Creazione di foreste comunali di cinta con prevalenza di lecci sulla S.S. 126 dell’area industriale.
- Creazione di foreste urbane comunali con la piantumazione, negli ultimi 8 anni, di oltre 2000 piante della macchia mediterranea con prevalenza di lecci e carrubi. La piantumazione è avvenuta anche in aree di terzo paesaggio da parte del Comune, di scuole e associazioni.
- Vasto numero di aree verdi private: importante il contributo di diversi cittadini nel mantenere integre alcune parti di terzo paesaggio nei loro giardini privati.
Si tratta di azioni in assoluta controtendenza rispetto ad altri Comuni in cui il terzo paesaggio è stato danneggiato, sottratto, trasformato in discarica o abbandonato. Questi sono alcuni degli elementi fondamentali di urbanistica della salute che hanno reso possibile il percorso di Medicina Forestale fruibile anche in ambito urbano e in modo diffuso vicino ad ogni quartiere e accessibile a tutte le età ed anche in contesti di mobilità ridotta. La presenza di suoli naturali e di vegetazione spontanea nell'abitato regola il microclima, fornisce un aerosol bioattivo ricco di elementi nutritivi atmosferici.
Qualificazione del Terzo Paesaggio di Guspini Forest Bathing Center per terapia e medicina forestale
Le fasi e gli esiti scientifici della Qualificazione realizzata dai medici A.I.Me.F. secondo i protocolli internazionali di validazione si possono così riassumere in breve:
- Valutazione del Luogo: il territorio di Guspini ha ottenuto 46 punti su 50 (92%), confermando l'eccellenza strutturale e biochimica del sito per le pratiche di Medicina Forestale.
- Analisi Ambientali: qualità dell’aria elevata (quasi totale assenza di inquinanti), acqua eccellente e suoli fisicamente equilibrati con bassi livelli di radiazioni. È stato rilevato un significativo abbattimento dell’inquinamento sonoro e luminoso, fattori critici per la stabilità del sistema nervoso centrale.
- Parametri Fisiologici e Psichici: il campionamento clinico eseguito dai medici A.I.Me.F. su gruppi di volontari di età diverse, prima e dopo la balneazione in aree di terzo paesaggio di Guspini, ha rilevato tra le molteplici evidenze:
- Riequilibrio pressorio: stabilizzazione della pressione arteriosa verso valori emodinamici ideali (normotensione) ottimali, riducendo il carico di lavoro del ventricolo sinistro.
- Incremento della HRV (Heart Rate Variability): significativo miglioramento della variabilità cardiaca, indice di una maggiore resistenza-adattabilità del sistema nervoso autonomo attraverso la modulazione del tono vagale. La variabilità della frequenza cardiaca (HRV) è biomarcatore d'eccellenza anche indicatore di una migliore capacità di autoguarigione dei tessuti.
- Ottimizzazione della saturazione di ossigeno (SpO2): importante miglioramento dell'efficienza degli scambi gassosi alveolari.
- Riduzione del rimuginio, dello stress, stabilità dell’umore: diminuzione dello stress percepito e attenuazione del Default Mode Network (DMN) cerebrale con riduzione della ruminazione mentale (pensieri intrusivi e ripetitivi) e stabilizzazione del tono dell'umore.
La Medicina Forestale non sostituisce le cure, ma le potenzia e le accompagna. Pertanto la validazione garantisce la qualità delle immersioni perché siano terapeutiche. La qualificazione del terzo paesaggio di Guspini con le relative analisi ambientali e dei parametri fisiologici risulta fondamentale sia per garantire immersioni effettuate in aree verdi integre (pertanto misurate nei loro valori) sia per validare l’effettivo beneficio che tali immersioni hanno sulla salute (sempre attraverso la misurazione dei parametri fisiologici).
Mappatura dell’aria e del suo aerosol bioattivo e sinergico
Il monitoraggio diurno e notturno condotto sul Terzo Paesaggio per oltre due anni con specifiche strumentazioni e nelle diverse condizioni climatiche, all’interno delle azioni di Urbanistica della Salute, attraverso la fisica dell’ambiente e la biologia molecolare cellulare ci restituisce una "mappatura qualitativa dell’aria compresi i suoi componenti bioattivi”.
Per definire l’ aria terapeutica come quella rilevata nel Terzo Paesaggio di Guspini, i parametri chimico-fisici devono rientrare in range che garantiscano l'equilibrio biochimico cellulare e la corretta ossigenazione dei tessuti. Questa matrice atmosferica si configura come una vera e propria nutrizione: un'aria composta da ossigeno stabile (circa 21%) questo valore costante garantisce un'efficace saturazione di ossigeno nel sangue e ottimizza la respirazione mitocondriale senza causare stress ossidativo eccessivo. I livelli di anidride carbonica sono nel range vitale; infatti un range sotto le 450-500 ppm è considerato eccellente: favorisce un gradiente di pressione ottimale per lo scambio gassoso alveolare, garantendo una migliore ossigenazione dei tessuti. L'aria del Terzo Paesaggio agisce quindi come un vero "cibo" per il cervello, preservando la lucidità cognitiva e la prontezza della reattività neuro-psichica.
Ed ancora le aree di terzo paesaggio di Guspini sono caratterizzate da un’elevata densità di anioni (ioni negativi dell'aria) definiti "vitamine dell'aria" per la loro capacità di agire come spazzini dei radicali liberi, attivando processi enzimatici di autoriparazione cellulare profonda. Anche l'abbondanza di ioni negativi presenti in questi suoli non inquinati e biodiversi sostiene l’importante presenza di anioni che nell’aria di terzo paesaggio di Guspini raggiunge range diurni superiori a 5.000 ions/cm³ e picchi crepuscolari/notturni superiori a 15.000-20.000 ions/cm³.
- Confronto: in confronto, l'aria di città o l’aria di uffici, palestre, case contiene solo 20-100 ioni negativi/cm³ viene definita infatti aria morta.
- Componenti Bioattivi: l’aria di terzo paesaggio di Guspini è arricchita da tracce di Ossigeno Singoletto la cui presenza in dosi infinitesimali naturali costituisce uno stimolo ormetico d'eccellenza, capace di "stimolare" le difese antiossidanti endogene della cellula “allenata a ripararsi meglio”. Il bioaerosol è integrato da un complesso di Molecole Volatili Biogeniche (BVOC) segnali biochimici emessi da piante, da suoli e lettiere svolgono un ruolo significativo nella salute umana, in particolare per la funzione mitocondriale e la respirazione cellulare. la regolazione dell'apoptosis, segnalazione cellulare e omeostasi del calcio, l’immersione nel terzo paesaggio di Guspini rappresenta quindi un aiuto sia nella prevenzione sia come integrazione alle terapie e ai farmaci.
- Prospettive Future – Sviluppo e Salute: le immersioni nel Forest Bathing Center inserito nel contesto più ampio di urbanistica della salute rappresentano un'opportunità di prevenzione in ogni fascia di età. È al contempo una opportunità di innovazione scientifica, di sviluppo economico e turistico, in cui si mette a valore il patrimonio naturale come presidio di “salute e innovazione”. Guspini si conferma come luogo dove natura, salute e qualità della vita generano nuove opportunità per tutti e non solo per la sua comunità.